
STORIA DELLA RETE NAZIONALE SNOEZELEN
- La Rete Nazionale Snoezelen è nata ufficialmente il 27 maggio 2021 su iniziativa del prof. Francesco Pignataro (Dirigente Scolastico) e della prof.ssa Giuseppa Sestina (Referente Snoezelen) dell’Istituto Comprensivo “Alessio Narbone” di Caltagirone.
Origini e motivazioni: L’incontro che ha cambiato tutto
L’idea di introdurre un ambiente multisensoriale Snoezelen in ambito scolastico è nata nel 2012, da un’esperienza diretta: l’incontro tra una docente di sostegno, Giuseppa Sestina, e Antonio, un alunno con disabilità complesse.
Alla docente venne suggerito di intrattenere l’alunno con passeggiate, musica e letture, ma sembrava insufficiente. Una ricerca sul web portò alla scoperta del termine “Snoezelen” — allora poco conosciuto in Italia — e, ispirandosi ai primi riferimenti disponibili, in particolare alla “tenda sensoriale”, la docente allestì una piccola stanza scolastica con materiali di facile consumo.
L’esperienza fu intensa e trasformativa. L’ambiente Snoezelen si rivelò uno spazio in cui Antonio poteva finalmente trovare risposte concrete ai suoi bisogni speciali: la postura si distendeva, il volto si rilassava, le stereotipie cessavano. Per la prima volta in ambiente scolastico, si apriva un canale di comunicazione autentico con il suo mondo interiore, fatto di sensazioni basali e vissuti profondi.
Dall’esperienza alla visione
Nel 2015, il Dirigente Scolastico dell’IC Narbone, il prof. Francesco Pignataro, colpito dalla forza di quell’esperienza, con grande lungimiranza diede avvio a un progetto strutturato. Il 9 maggio 2016 fu inaugurato lo spazio multisensoriale Snoezelen, messo a disposizione anche delle altre scuole dell’ambito territoriale. Nacque così una prima Rete territoriale itinerante che coinvolse docenti ed educatori (tra cui Liliana Antenucci, Daniela Grimaldi, Concetta Incorvaia, Enza Piluso e Giuseppa Sestina), con il coordinamento del DS prof. Pignataro e del dott. Fabrizio La Rocca.
La spinta della pandemia
Con l’emergenza COVID, la Rete territoriale fu costretta a rivedere le modalità di incontro e condivisione. L’ambiente virtuale diventò il nuovo spazio di confronto. Nell’anno scolastico 2020/21, un articolo, pubblicato sulla testata giornalistica Orizzonte Scuola, lanciò l’idea di ampliare la rete a livello nazionale.
Il 27 maggio 2021, durante un’assemblea online, nacque ufficialmente la Rete Nazionale Snoezelen, che oggi coinvolge oltre 60 istituzioni scolastiche ed enti locali, distribuiti su tutto il territorio italiano.
Una comunità educativa in dialogo
L’obiettivo della Rete è favorire lo scambio tra scuole, condividere buone pratiche e promuovere un approccio sempre più inclusivo e innovativo. La collaborazione tra docenti di contesti diversi ha fatto emergere l’importanza di comprendere in profondità i processi che si attivano all’interno degli ambienti multisensoriali.
È così nata una comunità professionale coesa e motivata, che sperimenta nuove pratiche, affronta sfide educative emergenti e valorizza il potenziale relazionale dello Snoezelen. L’apertura al dialogo con scuole europee e il coinvolgimento di esperti internazionali rappresentano oggi un’opportunità concreta per promuovere la ricerca educativa e realizzare spazi di apprendimento sempre più accessibili, personalizzati e centrati sulla persona.
OBIETTIVI DELLA RETE
- Elaborare strumenti condivisi per il monitoraggio dei processi.
- Creare una bacheca virtuale per la raccolta e la condivisione delle buone pratiche.
- Organizzare percorsi formativi con esperti del settore.
- Progettare e realizzare esperienze emozionali.
- Promuovere scambi culturali per la condivisione di buone prassi.
- Costituire gruppi di lavoro per il confronto e la ricerca.